TRILOGIA SUL FONDAMENTO
Tre saggi storico-teoretici per comprendere il presente
CON UN CONTRIBUTO PER UNA NUOVA PERIODIZZAZIONE DELL'ETÀ MODERNA
Il percorso qui tracciato intende dipanare l'intreccio costitutivo di alcune tematiche ricorrenti della contemporaneità – la questione sulla verità e l'origine della scienza, il rapporto soggetto-oggetto vagliato attraverso la categoria del "trascendentale", il problema dell'alterità e dell'interculturalità, con particolare attenzione all'Islam – pervenendo ad una convinzione, che è assieme un intento programmatico e una previsione: secoli fa scorgendo l'essenza storica dell'uomo e delle sue regole iniziammo a vacillare sulle sabbie mobili del relativismo. Quando l'avremo penetrata fino in fondo, quest’essenza, ci troveremo su un fondo solido e duro.
Copertina: dipinto e grafica di Matteo Cecchinato
- SOMMARIO -
Prefazione
ORIGINI DELLA SCIENZA OCCIDENTALE
NELLA MISTICA DELL'ISLAM
Introduzione: una lunga secolarizzazione dell’Età Moderna? – Islam: Continuità di civiltà – Percorsi dello spirito - Non nominare il nome di Allah invano – Ricerca spirituale e scientifica – La
mistica sufi e la filosofia – Occidente: Un grattacapo – Descartes – Galilei – Il Positivismo ante litteram dell’Umanesimo e del Rinascimento - Islam e Occidente: La svolta nel rapporto tra fede
e ragione: la doppia verità - Storia ideale minima del rapporto tra fede e ragione - Il lungo errore della storia della filosofia - Secoli da riscrivere.
CRITICA E STORIA DEL TRASCENDENTALE
COME CIFRA DELL'ETÀ MODERNA
Anamnesi del Postmoderno: eredità e prospettive
dagli ultimi due secoli di Idealismo e Nichilismo
Introduzione: le tendenze antitetiche degli ultimi due secoli – Molti conti tornano: la certezza universale e necessaria delle matematiche. Il mondo è matematico – Caratteristiche in sé
universali e necessarie, caratteristiche per noi soggettive e contingenti – Murati vivi: il trascendentale e la teoria della conoscenza come mezzo per la sopravvivenza – I conti veramente non
tornano: il mondo è una nostra costruzione – Le ragioni della posizione trascendentale e sua fallacia. Da Hume a Husserl – Le ragioni della posizione idealistica e sua fallacia. Da Jacobi a
Gentile – Le ragioni della posizione nichilista e sua fallacia – L’illusione della conoscenza di sé – La storiografia tra Nichilismo e Idealismo – Dal trascendentale all’ontologico.
IDENTITÀ DELL'IO,
INDISPENSABILITÀ DELL'ALTRO
Idiosincrasie del dibattito contemporaneo,
posizioni per una riflessione su identità e differenza
Un prologo, un auspicio – Introduzione: (il) tutto da rifare – La retorica del relativismo postmoderno: sospensione del giudizio e tolleranza – La logica del relativismo: condizione suprema
della violenza – Fuori strada – Un altro bersaglio: misconoscere il problema – L’unico approdo possibile del postmoderno: il multiculturalismo – Quale paradosso? Alcune categorie
dell’intercultura: progresso, universalismo, gerarchia – Il dialogo dell’anima (l’Io) con se stessa (l’Altro): non-indifferenza, ricettività, valutazione – Il realizzarsi dell’Io: l’Altro –
L’assolutezza del bene, trascendente l’Io e l’Altro – Un’identità soltanto – Dall’identità alla differenza – Oltre identità e differenza: la non-indifferenza dei distinti – Un caso paradigmatico:
Contro l’identità di Remotti – Influenze e contaminazioni – Compromessi e sacrifici – Individuare l’essenza – L’«in sé» come astratto – L’essere determinazione del pensiero – Appendice logica –
Appendice politica.
Postilla sull'Età moderna (XIII-XX)
Contributo per una nuova periodizzazione
Postfazione in guisa di segnavia
Indice
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Pensare per vivere meglio
Essere partecipi per capirne di più

