Per uno storico convinto di scrivere e produrre ( e aveva ragione!) un tesoro eterno (ktema es aiei), la Verità dei fatti è di estrema importanza, e bisogna che emrga dalla confusione della notte dei tempi dell'epos. Così fa parlare Pericle, così lo immaginò "non abbiamo bisogno di alcun Omero che canti la nostra gloria né di chi con le sue parole procurerà un diletto immediato, dando però un'interpretazione dei fatti che non potrà reggere quando la verità si affermerà: con la nostra audacia abbiamo costretto il mare e la terra intera ad aprirci le loro vie".

 

"Istoriai", o più comunemente conosciuta come "Guerra del Peloponneso" di Thukiudidis Athinaios