E cosa ne pensate di questo accostamento? Un po' ardito, ma non ce la faccio a non pensare ai classici, quando spiego letteratura italiana! Un madrigale di Tasso accostato al notturno di Alcmane, con un breve pensiero a Virgilio! Come grecista convinta preferisco Alcmane, come romantica, stravedo per Tasso!

 

ALCMANE di Sardi, VII sec. a. C, (fr. 89)

Dormono le cime dei monti
e le vallate intorno
e i declivi e i burroni

dormono i rettili, quanti nella specie
la nera terra alleva,
le fiere di selva, le varie forme di api,
i mostri nel fondo cupo del mare;

dormono le generazioni
degli uccelli dalle lunghe ali.


TASSO, "Rime"

Tacciono i boschi e i fiumi,
e 'l mar senza onda giace,
ne le spelonche i venti han tregua e pace,
e ne la notte bruna
alto silenzio fa la bianca luna:
e noi tegnamo ascose
le dolcezze amorose:
Amor non parli o spiri,
sien muti i baci e muti i miei sospiri.


VIRGILIO, "Eneide", II, v. 255

 

"A Tenedo tacitae per amica silentia lunae."

"Tenedo nel silenzio amico della tacita luna."