Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal (1904)
é e si compiaceva della propria dignità... Siamo su un'invisibile trottolina su un granellino di sabbia impazzito che
gira e gira e gira, senza sapere perché, come se ci provasse gusto a girar così, per farci sentire ora un pò più di caldo, ora un pò più di freddo, e per farci morire, - spesso con la coscienza
di aver commesso una sequela di piccole sciocchezze- dopo cinquanta o sessanta giri. Copernico, don Eligio mio, ha rovinato l'umanità, irrimediabilmente. E che valore volete che abbiano le
notizie delle generali calamità? Avete letto di quel piccolo disastro nelle Antille? Niente. La terra, stanca di girare, poverina, ha avuto un piccolo moto d'impazienza ed ha sbuffato un pò di
fuoco per una delle tante sue bocche...
Inserito da Maria Galasso
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Pensare per vivere meglio
Essere partecipi per capirne di più

