Azione e felicità
Anzitutto, si può essere felici anche non agendo, e non meno, ma più che agendo; e poi le azioni non producono il bene per se stesse, poiché sono le nostre disposizioni che rendono oneste le azioni; e il saggio quando agisce raccoglie il frutto non delle azioni, né degli avvenimenti, ma di ciò che possiede intimamente […] la disposizione dell'anima crea la felicità. (I, 5, 10)
Inserito da Lucia Porcelli
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Pensare per vivere meglio
Essere partecipi per capirne di più


