Quando, nel corso della ricerca etnologica, fa difetto la coscienza critica della storia morale e mentale dell'Occidente, l'etnologo rischia di restare senza adeguate protezioni da frettolose abdicazioni e da clamorose infedeltà rispetto a tale storia. "Mettere in causa il sistema nel quale si è nati e cresciuti" non significa essere indefinitamente disponibili per rinunzie incaute e disinvolte: "si mette in causa" un certo patrimonio culturale per meglio possederlo e accrescerlo, per distinguerne chiaramente l'attivo dal passivo, non per liquidarlo e annientarlo. Accade invece che, nel vuoto della coscienza storica delle scelte culturali dell'Occidente, l'incontro con l'ethnos diventi una occasione di più per cancellare indiscriminatamente tali scelte, e soprattutto quella "scelta della ragione" che ha reso possibile il configurarsi di un compito dell'uomo di scienza, e in particolare di un compito dell'etnologo. (da "Promesse e minacce dell'etnologia", in "Furore Simbolo Valore")
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Pensare per vivere meglio
Essere partecipi per capirne di più


