Aristotele, Metafisica

Tutti gli uomini tendono per natura al sapere. Segno ne è l'amore per le sensazioni: infatti, essi amano le sensazioni, anche indipendentemente dalla loro utilità, e, più di tutte, amano la sensazione della vista [...].

 

[...] gli uomini hanno cominicato a filosofare, ora come in origine, a causa della meraviglia (θαυμάζειν): mentre da principio restavano meravigliati di fronte alle difficoltà più semplici, in seguito, progredendo a poco a poco, giunsero a porsi problemi sempre maggiori: per esempio i problemi riguardanti i fenomeni della luna e quelli del sole e degli astri, o i problemi riguardanti la generazione dell'intero universo.