Maurizio Pancaldi, Mario Trombino, Maurizio Villani, Philosophica,

Marietti Scuola, Novara 2007

 

1. Veste grafica

 

Gli autori di Philosophica hanno senz’altro centrato l’obiettivo della veste grafica dotata di maggior leggibilità e consultabilità. Una barra laterale avverte il lettore in modo chiaro della sezione che sta affrontando (nulla per il testo di interpretazione, dotato delle seguenti diciture per le altre sezioni “hanno detto”, per il dibattito storiografico, “Testi”, per i testi, “approfondimenti e confronti interdisciplinari” per quelle rubriche che, in altri manuali, sono dedicati ad intersezioni o confilosofare. Ma il testo di Pancaldi, Trombino e Villani non è solo questo. La disposizione del testo sulla pagina (pagina intera, parafrasato in modo elegante e dotato di titoli altresì intelligenti) i colori utilizzati (grigio/nero, tonalità fra azzurro e grigio), carattere (piccolo, ma non minuscolo, sfondi sempre equilibrati rispetto al testo, corsivo per le citazioni interne al testo interpretativo, ben distinto, quindi, da quest’ultimo), le brevi ma incisive biografie (sempre a fondo pagina, testo grigio/azzurro su fondo bianco) sono tutti elementi che consentono allo studente un lavoro importante: quello di sottolineare il testo, guidato dagli autori, ma non preceduto da questi. In questo senso anche l’uso del neretto è molto parco, poiché i passaggi principali sono evidenziati da piccole e discrete finestre a fondo pagina, che riprendono le parole chiavi del discorso appena esposto.

L’equilibrio fra il fare e lasciar fare è essenziale: anche il carattere della carta e lo spazio lasciato sotto i titoletti laterali consentono un lavoro classico di appunti veloci, od osservazioni personali.

Finalmente sono presenti anche delle mappe concettuali che utilizzino gli elementi grafici con coerenza, inserendovi testi altresì chiari e sensati, fungendo quindi non da riassunti, ma da sistemi di riferimento.

L’uso delle immagini, inoltre, è semplicemente geniale: esse non si propongono come diversivo, ma sono utili all’esplicitazione del testo scritto. Nella sezione legata agli approfondimenti interdisciplinari vi sono importanti immagini in bianco e nero (a volte provocatorie, per indicare i possibili sviluppi dell’interpretazione, ad esempio la foto di Goering che passa in rivista le truppe per accompagnare il dibattito su Popper e Platone totalitario), ma la chicca del manuale è la sezione a colori, al termine di ogni volume, dedicata ai percorsi per immagini, ove vengono sviluppati differenti temi per ogni periodo storico attraverso opere d’arte. La critica è, quindi, a tutto campo, filosofica ed artistica.

 

2. Contenuti

 

Ineccepibile la prosa, l’argomentazione, la concisione e la verifica dei temi più importanti. Il testo è capace di esprimere senza stancare. Al termine di ogni sezione di testi ed esternamente rispetto alla sezione di intersezioni sono presenti delle preziose analisi storiografiche, ben distinte sia dal testo dell’autore, sia dal manuale che lo commenta.

Le parole chiave sono già riprese a fondo pagina, accanto al contesto, quindi, ove emergono. In questo senso sono certo agli autori non è parso necessario riprenderle a fondo capitolo, evitando, così, che l’autore si risolva nell’oggetto degli elementi della sua filosofia, estrinsecata dal contesto nel quale è in movimento.

 

3. Resa didattica

 

Il testo è, a mio avviso, il più adatto a tutte le scuole, rappresentando un ottimo equilibrio fra profondità interpretativa e chiarezza espositiva. Esso si propone, quindi, come strumento di studio importante, benché alcuni elementi rimangano inevasi (manca proprio il riferimento alle tavole, frutto del dettato pedagogico delle SSIS, là dove tale elemento può non essere uno svantaggio…). Le domande di riepilogo sono altresì importanti punti di osservazione del materiale esposto. Esse trovano collocazione alla fine dei singoli capitoli e financo dopo l’analisi storiografica. Agli elementi multimediali, quindi, il manuale di Pancaldi, Trombino e Villani risponde con una grande sensatezza e gusto per la ricerca, elemento essenziale della didattica, perché essenziale alla filosofia. Elementi dei Percorsi per immagini sono talvolta luoghi cinematografici noti ai ragazzi. Per quanto riguarda gli altri elementi “multimediali” si veda la voce seguente. Completa la pagine delle cartine un’utile rassegna cronologica del periodo che verrà esposto.

 

5. Edizione

I volumi sono tutti divisi in due tomi, oscillanti fra le 400 e 500 pagine, fra i 26 ed i 30 euro. L’edizione è accompagnata da preziose cartine di medio formato che possono essere utilizzate con profitto in classe. Si tratta di cartine geografiche tematiche che riportano i luoghi di diffusione delle principali scuole filosofiche.

 

 

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