Scalfaro: "Siamo ad uno dei punti più bassi della storia recente"
Giustizia, Europa, Costituzione:
"Non arrendiamoci mai"
di Gianfranco Pagliarulo
Presidente, ieri è stata approvata la legge sul cosiddetto "processo breve". Ma cos’è diventato questo
Paese?
Non credo che dei cittadini onesti e perbene manifestino di gioia per questa legge che è stata approvata dalla Camera e che dovrà passare al Senato. Non entro nel
merito, ma è chiaro che si tratta di una norma che viene voluta, e con ostinazione, dal Presidente del Consiglio per questioni che lo riguardano personalmente. Basterebbe questa
sottolineatura per dire che, se siamo arrivati al punto in cui il Parlamento deve operare per dare servizi non leciti, non interessandosi delle conseguenze negative che ricadono su centinaia
di innocenti, pur di risolvere i problemi di una persona che prevarica, la situazione è penosa e grave. Siamo ad uno dei punti più bassi della storia recente. Ci si disinteressa totalmente
di coloro che da anni attendono il riconoscimento di un diritto; essi non contano nulla, tutto ciò non ha alcuna parentela con l’articolo della Costituzione che dispone l’uguaglianza dei
cittadini davanti alla legge. Ho fatto il magistrato. Ho sempre visto come un richiamo inderogabile ciò che è scritto in tutte le aule di giustizia. Eppure, in un momento così triste, ripeto
ancora una volta: non arrendiamoci mai. Ancora una volta esprimo la certezza assoluta che la verità vince sul falso. Non succederà che la mancanza di luce vinca sul giorno. Io, come tutti i
credenti, credo nella Resurrezione. Credo nella capacità di ripresa di quella parte di popolo italiano che non cede, rimane fedele ai principi che certamente non tramontano.
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Pensare per vivere meglio
Essere partecipi per capirne di più


