Andrej Rublëv (1360-1430)

Icona della Trinità (1410 c.) Icona della Trinità (1410 c.)

Pavel Aleksandrovič Florenskij (1882-1937)

"Ogni icona è una rivelazione."

 

da Natalino Valentini, "Florenskij - La via simbolica verso l'unità sostanziale"

"(...) Il simbolo, colto nelle sue infinite varianti di contesto e nelle sue diverse applicazioni sia a questioni particolari, sia alla ricerca del fondamento logico, è per Florenskij la vera chiave di comprensione della natura segreta delle cose, quella "realtà che è sempre più di se stessa", dalla quale la scienza non può prescindere. Il simbolo custodito nelle diverse forme dell'essere (icona, parola, nome, linguaggio, immaginario, prospettiva, ecc.) non è altro che la sostanza stessa della verità che traspare sul confine tra i "due mondi", nell'unione tra i due strati dell'essere [tra visibile e invisibile] (...)"

"(...) La stessa scienza può essere compresa nel suo senso ultimo solo come descrizione simbolica (...)."